I sapori di Salvatore sono quelli tipici della cucina napoletana e in tale contesto giocano un ruolo preminente le tante portate a base di pesce sotto forma di primi, secondi ed antipasti.
Ottima anche la pizza, sono presenti nel menu anche piatti non esclusivamente partenopei.
La scelta dei vini, regionali e nazionali è di prima qualità.
Possibilità di parcheggiare nei pressi, pagamento con diverse carte di credito.
Chiuso il martedì,i clienti nel degustare le squisitezze dello chef saranno accompagnati, richiedendolo, dalle melodiose note del posteggiatore.
Consistente il numero dei coperti.
INFO FAX 081680494 - Tel 081/680490 - email info@salvatoreallariviera.it
Il termine ristorante (dal francese restaurer, ristorare) comparve per la prima volta nel XVI secolo, con il significato di "un cibo che ristora", e si riferiva specialmente ad una minestra ricca e di gusto raffinato.
Secondo il Guinness dei primati, il Sobrino de Botin, a Madrid, in Spagna, sarebbe il più antico ristorante tuttora in esercizio. Fu infatti aperto nel 1725.
Il significato moderno del termine nacque attorno al 1765, quando un cuoco Parigino di nome Boulanger aprì un'attività di ristorazione. Il primo ristorante ad adottare la forma divenuta poi standard al giorno d'oggi (con i clienti seduti al proprio tavolo con la propria porzione, avendo inoltre la possibilità di scegliere la portata da un menu, durante specifici orari di apertura) fu la Grand Taverne de Londres, fondata nel 1782 da un uomo di nome Antoine Beauvillier. Sembra che il nome sia derivato dal motto "venite e io vi ristorerò" affisso nel primo locale di questo tipo.